Sonia Sechi

Sonia ha  sempre un bel sorriso, contagioso, sorride anche con gli occhi, sarà per questo che, quando la si incontra, è molto difficile non ricambiarlo. Parlando di sé si ritiene un po’ permalosa, ma forse perché sa quanto vale, infatti Sonia è una di quelle atlete che quando si pone un obiettivo,  per quanto ambizioso, intende raggiungerlo con tutte le sue forze, facendo proprio il Giuramento dell’atleta Special Olympics. Si impegna tantissimo per ogni sfida che accetta e  il più delle volte riesce a vincerla.

Pratica sport con il Team Special Olympics Amico Sport Cuneo da diversi anni ed ha voluto mettersi alla prova in tante discipline: dal basket all’atletica, dallo snowboard alla pallavolo. In particolare è stata una delle prime atlete donne a gareggiare nello snowboard, ne va molto fiera. L’esperienza con la pallavolo invece era appena iniziata per Sonia quando è arrivata l’emergenza covid-19 che ha sospeso tutti gli allenamenti.

“La pandemia mi fa soffrire – ha detto – perché ora non posso allenarmi e non posso vedere i miei amici e compagni di squadra”. Un raggio di luce si intravede però in fondo al tunnel – dice sfoderando il sorriso. Sonia, infatti, si è già sottoposta al vaccino dal momento che lavora nella cucina dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo dove dice di sentirsi gratificata nello svolgere un servizio per gli altri. Spera dunque di poter tornare presto alla normalità, alla sua quotidianità fatta di sport, di squadra ed individuale, di amici e di lavoro naturalmente. Lo sport e il lavoro sono dei capisaldi fondamentali per la sua crescita.

All’inizio avevo delle difficoltà, grazie ai miei compagni di squadra e ai coach, grazie ai miei colleghi, che mi hanno sempre incoraggiata sono riuscita a fare delle cose che mai avrei creduto. Un esempio? Ho partecipato ai Giochi Mondiali Special Olympics, ad Atene nel 2011. Sonia ha conquistato una medaglia d’oro nel salto in lungo, l’argento nei 100 metri piani e il bronzo nella staffetta 4×100 femminile. Ed il suo sorriso era più radioso che mai – commenta la famiglia-  Siamo molto orgogliosi di lei e del suo percorso, da parte nostra continueremo a sostenerla  con forza, vogliamo per lei un futuro, il più bello possibile!

 

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