“L’UNIONE FA LA FORZA” VALE ANCHE PER MARCO

Atleta sensibile e generoso, ha già fatto del suo sport un orgoglio da portare al Mondiale

 

Marco è nato 37 anni fa, è il sesto fratello di una famiglia numerosa. Il suo arrivo crea un po’ di scompiglio ma, è la verità, uniti come siamo impieghiamo pochissimo tempo per superare quei momenti di sconforto che sono fisiologici quando arriva la consapevolezza che, da quel giorno in poi, tutto sarà diverso. E la diversità in genere, quando non la si conosce da vicino, fa paura.

“Marchino”, così viene affettuosamente chiamato in famiglia, di impatto sembra un tipo timido, ma è solo apparenza. Di sicuro è molto generoso ed è proprio questa sua caratteristica, così spontanea ed evidente, che lo ha aiutato a socializzare negli anni della scuola ed a superare qualche piccola difficoltà con alcuni compagni restii e distanti.

Quando lo frequenti un po’, da vicino, comprendi che quella di Marco non è affatto timidezza, piuttosto è timore nei confronti di ciò che non conosce, lo dimostra la sua esperienza lavorativa: il Garden di famiglia è un micromondo che ha fatto suo e il rapporto quotidiano con i clienti aumenta, di giorno in giorno, la sua autostima. Tanti clienti, ormai, chiedono solo di lui.

LO SPORT

Grazie alla sfrenata passione calcistica del suo primo cognato, Marco si avvicina allo sport praticando Calcio a 5, lo fa con il Team Special Olympics Arcobaleno di Monza.  Partecipa assiduamente agli eventi, locali, regionali e nazionali per circa 10 anni.  Anche in questa esperienza la squadra a cui appartiene è come un’altra famiglia per lui, formidabile, è molto affiatata dentro e fuori il campo di gioco.

Poi accade che un giorno qualsiasi arriva la svolta.

E’ proprio grazie ad un compagno di squadra e grande amico, Davide, che nel 2014 Marco decide di mettersi alla prova con qualche swing nel vicino campo di Muggió.

Appena presa un po’ di confidenza con questo nuovo mondo fatto di bastoni, palline e concentrazione su sconfinati tappeti verdi, la passione aumenta e con lei anche l’impegno con lo Special Golf Muggiò, dove Marco inizia ad allenarsi due volte alla settimana.

Anche in famiglia si comincia a percepire un cambiamento, epocale rispetto alle abitudini di Marco sempre più determinato nel voler seguire questa strada. La verità è che in più di un’occasione, Marco ha rinunciato alla partita dell’Inter per partecipare ad una gara: “Voi non avete idea di quanto gli possa costare” sono le parole di cognato e nipote che condividono con lui la giornata allo stadio, ogni due settimane.

Un impegno, quello sportivo, che è stato premiato con una medaglia di bronzo a Vigevano e poi con una d’oro, sul gradino più alto del podio,  agli ultimi Giochi Nazionali Estivi a Montecatini Terme. Vittorie queste che hanno aumentato l’autostima di Marco e, allo stesso tempo, la consapevolezza della sua famiglia e dei suoi clienti al Garden, che dovranno fare i conti con le sue assenze fisse settimanali per gli allenamenti e per i frequenti eventi  fuori porta.

IL SOGNO MONDIALE

Marco oggi non sta nella pelle. Sa che è stato convocato a rappresentare l’Italia ai prossimi Giochi Mondiali Special Olympics di Abu Dhabi. Per l’occasione ha anche ricevuto una bellissima lettera in cui l’Assessore allo sport del Comune di Vedano al Lambro, il paese in cui vive da sempre, si complimenta con lui per i risultati ottenuti e, soprattutto, gli fa un sentito in bocca al lupo per i Mondiali. Questa lettera lo ha reso ancora più orgoglioso.

Noi tutti della sua famiglia, gli auguriamo, invece, di vivere questa magnifica esperienza dando il meglio di sè e soprattutto divertendosi…Certo, se poi dovesse arrivare anche una medaglia, sarebbe il coronamento del sogno e la giusta ricompensa per tanto impegno. Per noi, comunque vada, l’ha già vinta.